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Amiamo la vita

 

  "...non a caso a lei, pittrice autorevole, ma anche soprano lirico di riconosciuto valore e poetessa di molta sensibile, delicata ispirazione, così ho inteso vergare in prima pagina: <<A Cecilia Cerboni, angelica dal pennello, musa tra le muse, ugola dai vocalizzi cocenti>>.

Nella pienezza che ormai la caratterizza la Cerboni non ha bisogno di appendersi alla dialettica degli `specialisti' e si presenta, quindi, al giudizio del pubblico ed al vaglio dei critici, con la compostezza disinvolta, serena, del suo manierismo puntato sullo sfondo dell'incomparabile scenario di quanto sublimemente ci circonda e teso a ghermire l'accendersi, il colorarsi, o l'attenuarsi, o lo spegnersi delle luci, nel magico giuoco delle evanescenze e sfumature degli attimi fuggenti.

... se l'arte, è vero è niente senza l'anima, come il colore, infatti, alla pittura ed il pensiero alla letteratura, io direi che in Cecilia Cerboni riviva il Matisse francese, come colei che, in ogni sua creazione sembra scolpire il testamento spirituale di se stessa, una carica esaltante di testimonianza alla Maestà dell'Onnipotente, dispensatore di magici incantesimi e di arcane, melodiche armonie, sulla sterminata distesa dell'universo".

Salvatore Contessa